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Organizzzione di impresa in rete

Come richiesto, i testi d’esame:
-F.Butera,il cambiamento organizzativo,Laterza 2009 (capp.1,2,3,6,7,9)
-G.Ragone,l’editoria in Italia,Liguori,2005. (da pag.1 a pag.112,del primo capitolo e da pag.209 a 251 del quarto capitolo)
-G.Roncaglia,la quarta rivoluzione. (capp.1,2,5,6)
Accenni alla lezione del giorno 5 dicembre.
La lezione è stata incentrata sul cambiamento del libro e della sua fruizione: dal libro cartaceo al libro digitale.
1)Il quadro storico dalle prime forme di scrittura dalla stampa ai caratteri mobili,da quest’ultimi all’ipertesto.
2)Le caratteristiche dell’ipertesto: interattività,simultaneità,apertura.
3)Il ruolo dell’autore con la nascita dell’ipertesto cambia,poichè è il lettore a creare un testo.
4)Definizione di Nelson(1965):gli ipertesti,sono brani di testo con collegamenti che consentono al lettore percorsi differenti. Ciò è rilevante perchè vi si stabilisce una nuova modalità di pensiero rompendo i criteri di sequenzialità,ovvero,il lettore è “costretto” a leggere secondo un ordine logico(libro cartaceo).
5)Differenza tra testo orale,scritto e stampato.
6)Ebook:nuovo testo,il quale è un punto d’arrivo di un sistema di trasformazione delle tecnologie,poichè è un libro fruibile on-line.
7)Nicholas Negroconte,spiega nel suo libro “Esseri Digitali”(1995),come sia avvenuto il passaggio dal cartaceo al digitale. Egli,esordisce facendo la differenza tra atomi e bit.
Dunque,come gli atomi sono componenti piccole dei composti chimici,cosi i bit,sono unità di misura dell’informazione definita come la quantità minima di informazione stessa che serve a discernere tra due possibili alternative equiprobabili. Bit ed atomi,sono alla base di materie soggette a trasformazioni.
Il 6 dicembre,lezione sull’editoria multimediale.

Esame opzionale di 6 c.f.u.
Professoressa: Liguori
Orario del corso: lunedi dalle 15 alle 17
martedi dalle 14 alle 16
Aula T1
Appunti del 14/11/11 (data di inizio corso)
Nella prima lezione vi è stata effettuata una panoramica generale del programma,in cui sono state accennate le definizioni di impresa,organizzazione e rete.
-IMPRESA: insieme di attività economiche,che hanno come scopo il profitto il quale carartterizza l’impresa da ogni altro tipo di organizzazione. Infatti,l’impresa è un’organizzazione che nasce in risposta ai bisogni sociali(da quelli elementari,di sopravvivenza, fino a quelli più sofisticati e complessi). Senza profitto non vi è impresa. Per attività economica si intende l’insieme di azioni mediante le quali l’uomo produce,procura ed utilizza beni e servizi per il soddisfacimento dei bisogni.
Le attività economiche hanno varie fasi:
-PRODUZIONE
-SCAMBIO
-CONSUMO
-RISPARMIO.
Limpresa differisce dall’azienda perchè quest’ultima è il complesso di beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio delle attività e soprattutto perchè è il luogo prettamente fisico in cui si svolge il lavoro. L’impresa,invece,è un concetto astratto che ha come figura chiave l’imprenditore(colui che mette in pratica le attività) il quale deve possedere le seguenti caratteristiche:
-deve essere capace di usufruire dei propri strumenti
-deve essere in possesso di un capitale
-deve essere abile nell’esporsi al rischio con il proprio capitale
Il lucro è il fine di queste operazioni!
ORGANIZZAZIONE: struttura,entità collettiva che ha una sua formalizzazione. Essa è costituita da fini da raggiungere. L’organizzazione è più di un’impresa,può essere un’associazione,un partito politico etc.
Dal punto di vista sociologico,lo studio dell’organizzazione è molto rilevante perchè è l’emblema della collettività che segue delle regole.
Infatti,la società è organizzazione.
RETE: a primo impatto,quando parliamo di rete,subito si pensa a quella telematica. In questo caso,si intende quel legame “orizzontale”delle organizzazioni stesse. Ma cosa vuol dire? A questa domanda ci si può rispondere facendo riferimento alle relazioni interne dell’organizzazione dell’impresa. Relazioni che si basano sui rapporti tra le singole entità organizzative fino a formare una vera e prorpia rete.