Storia dell’editoria(appunti riassuntivi e schematici)
Il libro nasce sia come svago,sia come mezzo di istruzione. Vi sono due postulati per interpretare questo settore:
-La storia del libro è storia della cultura(si comprende il significato che esso assume nel tempo,in base al contesto socio-economico).
-Il libro è un medium antico ,il quale nasce come mezzo di comunicazione indipendente poi,in seguito allo sviluppo delle tecnologie,viene incorporato in altri media(multimedialità).
Quattro periodi storici che incidono sulla produzione,distribuzione e consumo del libro,in quanto prodotto editoriale,sono definiti:GENERAZIONI.
La prima è quella che risale alla “ripresa”del paese nel secondo dopoguerra(anni 50)in cui lo stile di vita della popolazione cambia,poichè il lavoro subisce un cambiamento:dal lavoro agricolo a quello industriale. Il settore scolastico cresce,i libri sono venduti a basso costo e di conseguenza aumenta il grado di istruzione.
DEFINIZIONE DI PARALETTERATURA: letteratura ritenuta all’epoca “scadente”,come i romanzi rossa o gialli, i quali hanno assunto prestigio solo negli ultimi 10 anni.
Gli anni 60: allargamento del mercato,i processi di lavoro sono facilitati dai nuovi mezzi di produzione: meno costi,meno tempo.
Dagli anni 70:aumento del costo della carta per cui le case editrici sono costrette a razionalizzare il proprio settore,ovvero,le case editrici più “piccole”vengono accorpate a quelle più note e riconosciute nel mercato.Sempre in questo periodo,si pensa di produrre libri per i professionisti,poichè il grado di istruzione aumenta. Nascono i saggi,ovvero,testi universitari che approfondiscono tematiche particolari come la politica,l’economia,etc.
Negli anni 90,cinque gruppi editoriali governano il mercato: Mondadori,Rizzoli(RCS),Messaggerie,Zanichelli(UTET),infine,Feltrinelli.
Il gestore del capitale dell’editorie è la holding,per questo si pensa a massimizzare il profitto trascurando,spesso,la qualità del prodotto. Tutto questo da vita al processo di concentrazione,processo per cui l’economia di mercato è concentrata nelle mani delle grandi aziende. Ad esempio:Mondadori,ha incorporato altre case editrici come Enaudi,Frassinelli ed Elemond.
Un altro aspetto da tenere in considerazione è che negli anni 90 si verifica l’esordio della stampa alternativa,ovvero,la produzione di libri tascabili a costo basso.
Storia dell’editoria secondo Ragone.
Egli,si concentra sul cambiamento del formato del libro che cambia in seguito alle trasformazioni socio-economiche. Dal libro cartaceo a quello elettronico.
La prima generazione come accennato prima è quella di “avvio”,fase di ricostruzione culturale e sociale.
La seconda generazione riguarda invece,la società dei mass-media : tv,cinema,giornali che successivamente faranno assumere al libro una valenza diversa rispetto al passato,perdendo la sua centralità nella cultura.
Nella terza generazione,si comincano ad integrare i vari media poichè la produzione proviene dalla stessa fonte. Si pensi ad un testo,alla produzione del film,corollare ad esso e dinuovo la creazione del libro che narra dello stesso film,non vi è rottura o disagi perchè vi sono dei lavori appositi effettuati dagli stessi produttori.
Quarta ed ultima generazione:L’EDITORIA ON-LINE!!!Distinzione tra ebook e print on-demand.
Il primo è il libro in formato digitale,il secondo è un libro prodotto su richiesta dell’utente,il quale ne può fruire sia in rete o può stamparlo(ovviamente in seguito al dowload pagato)”a distanza”.

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